Missionario

Ho tradotto le epiche gesta
agli analfabeti dell’amore
ascoltavano attenti,
nonostante il buio dei cuori,
tutto ciò che raccontavo di te

Anche per loro
adesso i giorni trascorrono
in una luce che somiglia all’alba
poiché conoscere il bello
regala ogni giorno
un nuovo giorno

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sei tu la mia ricchezza

Sei tu la mia ricchezza
tu che sai toccarmi le mani
nei giorni più stanchi
e che parli sottovoce
quando piove silenzio

sì, sei tu la mia ricchezza
non ci sono soldi in tasca
ma un scrigno colmo d’oro
dentro il mio cuore
che batte e batte
regalandomi l’ossigeno
della tua presenza

sei tu la mia ricchezza
il resto mi serve per la spesa
di un pasto semplice
fatto di due fette di pane e di te
a tavola con me

senza titolo

D’improvviso le piccole attenzioni
quelle che non so altrimenti darti
mi svelano il niente d’intorno a me
Tu che m’hai procreato mi guardi silente
in quell’impossibile comunicare
i tuoi pensieri fermi alla porta del cuore
Ma non importa che dalla tua bocca
escano suoni che parlino di te
senza saperlo mi racconti la vita
ed io imparo ciò che conta davvero
Addolcisci i tuoi occhi stanchi e impotenti
come faccio io guardando te

Anzi

Davvero vorrei sorridere

sorriderti anzi

ma a cosa servirebbe?

Qui in riva al mare

l’acqua mi carezza i piedi

e il vento suona nel silenzio

sto bene

benissimo anzi

ma che senso ha se non te lo racconto?

Passano i giorni

senza particolari scossoni

il sole sorge e non lo vedo

ma lo guardo sempre tramontare

nel mezzo e subito dopo

una vita normale scorre

e sono fortunato

fortunatissimo anzi

ma come può essere vero senza di te?

The End

Abbiamo occhi diversi

sguardi diversi

i colori, i rilievi, le forme

rendono il nostro mondo diverso

inutile cercare un altro senso delle cose

 

Io chiaramente osservo il tutto

in una maniera che non t’appartiene

poiché lo scivolare tra le mani

di un amore come sabbia

incupisce e impedisce

il vivere gli eventi come dovremmo

o meglio, com’io penso che dovremmo

ma solo perché, che tu lo voglia o meno,

le mille forme dell’amore

sono una condanna alla scelta

 

e tu mi hai giudicato colpevole

Il bagno della domenica

Le nudità di mio padre

disegnano di tenerezza

tutto ciò ch’io guardi

 

Sotto lo scroscio tiepido

la pelle si distende

al passaggio di mani attente

cancellando rughe stanche

e pensieri accaldati

 

Il liquido si fa amniotico

l’uomo torna indietro mille anni

a quando vide la prima volta luce

e, come adesso,

senza parlare e camminare

 

Le nudità di mio padre

non hanno più imbarazzo

ma la bellezza infinita

della riconoscenza